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PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento

L ' articolo 100 del Testo Unico della Sicurezza D.lgs 81/08 definisce cosa sia il Piano di Sicurezza e di coordinamento come:
na relazione tecnica che illustra e descrive le informazioni che caratterizzano l ' opera da realizzare, le prescrizioni ovvero le indicazioni di carattere procedurale, organizzativo e comportamentale, la stima dei costi della sicurezza sul lavoro e gli allegati del caso come grafici o diagrammi.

Sicurezza nei Cantieri e notifica preliminare di inizio lavori

La notifica preliminare di inizio lavori, e' un documento che fa riferimento al D.Lgs. 494/96 art. 11 ed e' indispensabile per la vigilanza degli enti preposti al controllo della sicurezza nei cantieri edili. Essa verra' redatta dal responsabile dei lavori o direttamente dal committente e dovra' essere inviata presso gli uffici territoriali ASL e presso la Direzione Provinciale del Lavoro allo scopo di informare preventivamente l ' apertura del cantiere e l ' inizio delle attivita' (la notifica deve essere trasmessa sempre prima dell ' inizio effettivo dei lavori).
All ' interno della notifica preliminare dovranno essere inserite tutte le informazioni dettagliate sull ' indirizzo del cantiere, il nome dei committenti e dei responsabili, la natura dell ' opera e la data di inizio lavori oltre che il nome e l ' indirizzo del coordinatore per la sicurezza. Sul piano operativo, tale dichiarazione comprendera' al suo interno oltre alla durata "presunta" dei lavori:

  1. Numero massimo di dipendenti in cantiere
  2. Numero di imprese operanti in cantiere
  3. Se presenti: identificazione delle imprese operanti in cantiere
  4. Ammontare complessivo dei lavoratori

I casi d'obbligo di notifica preliminare:

La notifica preliminare e la sua trasmissione e' obbligatoria nei casi in cui nei cantieri e' prevista la presenza di piu' imprese esecutrici. Tale provvedimento resta invariato anche nel caso in cui le imprese esecutrici dei lavori non stanziano contemporaneamente nel cantiere. E ' altresi' obbligatoria la redazione della notifica preliminare nei casi in cui anche se ad operare in cantiere e' una sola impresa, le entita' presunte di lavoro non sono inferiori a 200 uomini-giorno.
La fase di aggiornamento comprende invece i casi in cui i cantieri che inizialmente non soggetti all ' obbligo ricadono successivamente per "effetto di varianti sopravvenute in corso d ' opera" ovvero l ' inserimento successivo nei lavori di altre imprese.


Piano di sicurezza e coordinamento (psc) in fase di progettazione

Negli articoli da 100 a 102 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro vengono descritte le caratteristiche che deve avere il Piano di Sicurezza e Coordinamento, quali sono le modalita' di trasmissione e la consultazione dei rappresentanti della sicurezza aziendale; nell ' allegato XV del TU vengono invece indicati i contenuti minimi del PSC. La redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento avviene in fase di progettazione ed e' affidata al Coordinatore per la Progettazione, che viene eletto nei casi in cui in un cantiere operano piu' imprese, anche se non contemporaneamente. Il PSC e' parte integrante del contratto di appalto e la sua redazione dipende dal committente o dal responsabile dei lavori.

Contenuti minimi del PSC

Il contenuto del PSC viene deciso in fase di progettazione e dipende da scelte progettuali e organizzative, prese per ridurre al minimo i rischi per i lavoratori. Le scelte progettuali riguardano per lo piu' i materiali e le tecnologie da impiegare; le scelte organizzative invece si riferiscono alla pianificazione spazio-temporale dei lavori. I cantieri sono realta' che si evolvono per questa ragione il coordinatore per la progettazione fara' una stima dei rischi, che andranno poi aggiornati contestualmente dal coorditore per l ' esecuzione. I contenuti minimi che il PSC in fase di progettazione deve contenere sono:

  1. indirizzo del cantiere;
  2. descrizione del contesto in cui e' collocato il cantiere;
  3. descrizione sintetica dell ' opera (scelte progettuali, architettoniche, strutturali e tecnologiche).
  4. Identificazione dei soggetti che si occupano della sicurezza (responsabile dei lavorii, coordinatore per la progettazione e coordinatore per l ' esecuzione).
  5. Relazione su individuazione, analisi e valutazione dei rischi.
  6. Scelte progettuali e organizzative, procedure, misure preventive e protettive.
  7. Prescrizioni operative, le misure preventive e protettive e i DPI in relazione alle interferenze fra i lavoratori.
  8. Misure di coordinamento nell ' uso comune di attrezzature, mezzi e infrastrutture.
  9. Modalita' organizzative della cooperazione e del coordinamento e la reciproca informazione tra datori di lavoro e con i lavoratori autonomi.
  10. Organizzazione del servizio di primo soccorso, antincendio e di evacuazione.
  11. Durata prevista delle lavorazioni.
  12. Stima dei costi della sicurezza.

Modalita' di Trasmissione del PSC

Il committente o il responsabile dei lavori devono trasmettere il PSC a tutte le imprese invitate a presentare un ' offerta per l ' esecuzione dei lavori, in caso di opera pubblica il Piano di Sicurezza e Coordinamento va inviato a tutti i partecipanti della gara d ' appalto. Prima che inizino i lavori l ' impresa affidataria deve trasmettere il PSC alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi, contestualmente le imprese esecutrici devono trasmettere il proprio Piano Operativo di Sicurezza all ' impresa affidataria, che a sua volta lo invia al coordinatore per l ' esecuzione. La legge prevede che imprese esecutrici e lavoratori autonomi sono tenuti a rispettare POS e PSC.

Consultazione dei rappresentanti della sicurezza aziendale:

Le imprese esecutrici possono proporre delle modifiche al Piano di Sicurezza e Coordinamento presentato in fase di progettazione. In ogni caso prima dell ' accettazione del PSC il datore di lavoro delle imprese esecutrici e' tenuto a consultare l ' RLS e di fornire eventuali chiarimenti, da parte sua il rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza puo' formulare nuove proposte. Tali verifiche devono essere effettuate entro 15 giorni dalla ricezione, per poi dare inizio ai lavori.
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PSC Coordinamento e sicurezza durate lo svlogimento dei lavori

Durante la fase di esecuzione dei lavori il Piano di Sicurezza e Coordinamento, PSC e' un punto di riferimento non solo per datori di lavoro e responsabili ma anche per tutti i lavoratori o gli addetti che circolano all ' interno del cantiere. Il PSC e' basilare per tutelare la sicurezza di chi lavora all ' interno del cantiere e soprattutto e' necessario per permettere il regolare svolgimento di tutte quelle attivita' lavorative da portare avanti in contemporanea in piu' punti del cantiere, o in piu' cantieri, senza tuttavia mettere a rischio i lavoratori.
L ' articolo 100 del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro legifera in merito all ' obbligo in caso di cantieri mobili di redigere tale documento, di fatto pero' il PSC e' fondamentale soprattutto durante lo svolgimento dei lavori. In fase di progettazione il PSC va redatto prima dell ' apertura del cantiere, ma e' durante l ' esecuzione dei lavori che quanto riportato puo' effettivamente tutelare e garantire la sicurezza all ' interno del cantiere o dei cantieri coinvolti nel piano.

Il ruolo dei coordinatori nel controllo del PSC

Una volta avviati i lavori e' necessario controllare che quanto riportato nel Piano di Sicurezza e Controllo sia effettivamente in linea con lo svolgimento dei lavori. Questa attivita' e' compito del coordinatore per l ' esecuzione il quale deve costantemente verificare la compatibilita' del PSC con l ' andamento dei lavori all ' interno del singolo cantiere. Quando invece si ha a che fare con piu' cantieri che lavorano in contemporanea e' il coordinatore per la progettazione ad avere il compito di analizzare eventuali interferenze per garantire la sicurezza dei dipendenti e di tutto il personale.
In caso di incompatibilita' tra il PSC ed i lavori in corso e' obbligatorio fermare tutto per rivedere il coordinamento e l ' organizzazione del cantiere sempre in relazione al Piano di Coordinamento e Sicurezza che comunque e' un documento dinamico, questo vuol dire che il PSC puo' essere modificato per adeguarsi ad eventuali cambiamenti all ' interno dei cantieri di riferimento. Inoltre le misure di coordinamento e gli interventi sul PSC finalizzati alla sicurezza rientrano nelle stime dei costi da sostenere per tutta la durata dei lavori, per garantire la sicurezza in cantiere e' fondamentale tenere sotto controllo quanto riportato all ' interno del PSC durante tutta la fase di esecuzione dei lavori.

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